Ucz się z nami

Il martedì mattina porta bruschi rimescolamenti sui mercati asiatici e il ritorno del premio per il rischio sul mercato del petrolio greggio. Sebbene ieri i mercati abbiano vissuto nella speranza di una distensione geopolitica, le notizie odierne ridimensionano questo ottimismo. Nel frattempo, gli investitori a Wall Street si preparano all'apertura della stagione delle trimestrali da parte delle maggiori banche statunitensi, che permetterà di valutare le reali condizioni della spesa globale e delle imprese.
Contesto Geopolitico
Ieri abbiamo riferito della "tregua energetica" annunciata da Donald Trump tra Russia e Ucraina, che inizialmente aveva portato sollievo sul mercato delle materie prime. Tuttavia, la situazione si è rapidamente complicata. Il presidente Volodymyr Zelensky ha riferito che gli attacchi russi contro obiettivi energetici ucraini continuano e che Kiev è in attesa dei dettagli di un eventuale accordo. Allo stesso tempo, sono riemersi i timori per la sicurezza dei trasporti in Medio Oriente. L'agenzia britannica per le operazioni commerciali marittime (UKMTO) ha segnalato un attacco con droni contro una petroliera nei pressi del porto di Sohar (Oman) e il danneggiamento di un'altra imbarcazione in transito attraverso lo strategico Stretto di Hormuz. In risposta a questi eventi, il prezzo del greggio europeo Brent è salito lunedì di circa il 2%, raggiungendo i 106,76 USD al barile. (Fonti: Reuters; Geo News; Arab News)
Ricordiamo inoltre la situazione critica in Arabia Saudita. L'attacco di sabato all'aeroporto internazionale di Riad (rivendicato dai ribelli Houthi dello Yemen) ha causato 13 vittime. Di fronte a queste sfide logistiche, il ministro dell'Energia saudita ha annunciato che nei prossimi due o tre anni il Paese intende aumentare a 10 milioni di barili al giorno la capacità dei propri oleodotti che aggirano il Golfo Persico. (Fonti: Reuters; NDTV Profit)
In Primo Piano Oggi
-
Forte ondata di vendite nel settore dei semiconduttori coreano. La sessione asiatica di martedì ha registrato pesanti cali. Il KOSPI (Korea Composite Stock Price Index – l'indice principale della borsa di Seul) ha segnato durante la giornata un crollo fino al 7,4%. Gli investitori hanno venduto massicciamente le azioni dei colossi tecnologici: Samsung Electronics perdeva il 7,7% e SK Hynix l'8,8%. Il mercato attribuisce questa fuga di capitali ai timori per la crescente concorrenza da parte dell'azienda cinese CXMT e ai crescenti dubbi sulla sostenibilità dell'attuale boom dell'intelligenza artificiale (IA). (Fonti: Associated Press; Korea Economic Daily)
-
Tencent raccoglie capitali per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Nel contesto della corsa allo sviluppo nel settore dell'IA, il gigante tecnologico cinese Tencent ha avviato la vendita di obbligazioni in dollari e di obbligazioni di tipo "dim sum" (denominate in yuan cinese, ma emesse al di fuori della Cina continentale). Si stima che l'operazione permetterà di raccogliere almeno 4,5 miliardi di USD. Questi fondi serviranno a finanziare le crescenti spese della società per infrastrutture e nuovi prodotti basati sull'intelligenza artificiale. (Fonti: Reuters)
-
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) alza le previsioni, ma avverte sui rischi. Nel suo ultimo rapporto WEO (World Economic Outlook) di ottobre, l'FMI prevede una crescita del PIL (Prodotto Interno Lordo) globale del 3,1% nel 2026, un dato leggermente migliore rispetto alle stime di luglio (3,0%). Tuttavia, il Fondo ha delineato uno scenario di rischio: se i prezzi del petrolio dovessero mantenersi a 130 USD al barile fino alla fine del primo trimestre del 2027, la crescita globale risulterebbe inferiore di 0,2 punti percentuali nel 2026 e di 0,5 punti percentuali nel 2027. (Fonti: Reuters; FMI)
-
Wall Street apre la stagione delle trimestrali. Come anticipato ieri, i mercati attendono con impazienza la pubblicazione dei risultati finanziari del terzo trimestre da parte dei giganti bancari statunitensi. I calendari economici indicano che già oggi, prima dell'apertura dei mercati USA, presenteranno i propri conti JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Citigroup e Wells Fargo. Questi dati fungeranno tradizionalmente da barometro per gli investitori per valutare lo stato di salute dell'economia. (Fonti: Business Insider)
Sullo Sfondo dei Mercati
-
Frenata sul mercato degli smartphone. Secondo i dati preliminari degli analisti di Counterpoint Research, le spedizioni globali di smartphone nel terzo trimestre del 2026 sono diminuite del 20% su base annua, toccando il livello più basso per questo trimestre dal 2012. La ragione principale risiede nella carenza di memorie e nell'aumento dei costi dei componenti, fattori che pesano fortemente sui produttori di elettronica. (Fonti: Reuters; Counterpoint Research)
-
L'indebolimento dei consumatori cinesi colpisce il lusso. Il colosso francese del lusso LVMH ha comunicato di aver generato circa 18,5 miliardi di euro di ricavi nel terzo trimestre. Sebbene sia un risultato solido, rappresenta una crescita organica di appena l'1%. L'attenzione degli analisti è attirata dal calo organico del 5% nel prestigioso segmento Moda e Pelletteria (Fashion & Leather Goods) e dal calo delle vendite in Asia (Giappone escluso), anch'esso del 5%. LVMH attribuisce questi risultati a un contesto macroeconomico più debole in Cina. (Fonti: LVMH; CNBC)
-
L'inflazione all'ingrosso in Giappone resta elevata. L'indice dei prezzi dei beni aziendali giapponese (CGPI – misura dell'inflazione all'ingrosso) è aumentato a settembre del 6,8% su base annua. Sebbene si tratti di un rallentamento rispetto al 7,6% di agosto (e di un dato inferiore al consensus), la rilevazione viene percepita dal mercato come sufficientemente solida da mantenere vive le aspettative di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca del Giappone (BOJ) nel prossimo futuro. (Fonti: Reuters; Bank of Japan)
Da Monitorare
I prossimi giorni saranno ricchi di dati macroeconomici cruciali. L'attenzione si concentrerà soprattutto sulle letture provenienti da Stati Uniti e Cina:
- 13.10 (08:00) – Germania: Inflazione CPI finale di settembre. Conferma definitiva della dinamica dei prezzi, che influenzerà le aspettative sulle future decisioni della Banca Centrale Europea (BCE).
- 14.10 (03:30) – Cina: Inflazione CPI e PPI di settembre. Considerando i dati di vendita più deboli diffusi oggi da LVMH, queste rilevazioni saranno decisive per valutare lo stato effettivo della domanda interna cinese e delle pressioni deflazionistiche.
- 14.10 (10:30) – Zona Euro: Discorso della presidente della BCE. Le parole di Christine Lagarde potrebbero fornire indicazioni sulle prospettive della politica monetaria in vista della prossima riunione.
- 14.10 (14:30) – USA: Inflazione al consumo CPI di settembre. Il dato macro più importante della settimana. Saranno questi numeri a determinare le scommesse del mercato sulle prossime mosse sui tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed).
- 14.10 (20:00) – USA: Beige Book della Fed. Il rapporto fornirà preziose indicazioni qualitative sui distretti economici statunitensi.
- 15.10 (14:30) – USA: Vendite al dettaglio e indice PPI (inflazione alla produzione) di settembre. Un indicatore fondamentale della spesa dei consumatori statunitensi abbinato al quadro delle pressioni sui costi a livello industriale.
