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Rendimento delle obbligazioni
ingl. bond yield
Il rendimento indica quanto guadagnerai ogni anno, in percentuale, con un titolo obbligazionario comprato oggi al prezzo di mercato, se lo tieni fino alla scadenza. In un’obbligazione negoziata sul mercato gli interessi, cioè la cedola (ingl. coupon), sono fissi, mentre il prezzo cambia ogni giorno. Per questo prezzo e rendimento funzionano come un’altalena a bilico: quando il prezzo scende, il rendimento sale, e viceversa.
Nei nostri brief compare più spesso il rendimento dei titoli di Stato USA a 10 anni (ingl. Treasuries), chiamati semplicemente decennali. Questo rendimento è un punto di riferimento per i mercati di tutto il mondo, dai tassi dei mutui negli USA alle valutazioni delle azioni.
In breve
Come funziona
Cosa significa quando il rendimento delle obbligazioni sale?
Significa che le obbligazioni costano meno: gli interessi non cambiano, quindi, rapportati a un prezzo sempre più basso, danno una percentuale sempre più alta.
Immagina un deposito vincolato al 4% annuo, mentre quelli nuovi rendono già il 5%. Se potessi rivenderlo, nessuno lo pagherebbe per intero: chi compra vuole guadagnare quanto potrebbe con uno nuovo. Con le obbligazioni è lo stesso, solo che si scambiano davvero.
- Gli investitori vendono obbligazioni
- Il prezzo dell’obbligazione scende, ad es. dal 100% al 98% del valore nominale
- Gli interessi non cambiano, ma l’obbligazione costa meno
- Il rendimento sale: gli stessi interessi, rapportati a un prezzo più basso, danno al nuovo acquirente una percentuale più alta
Il prezzo di un’obbligazione si esprime in percentuale del valore nominale, cioè dell’importo che l’emittente rimborsa alla scadenza: con un valore nominale di 1.000 dollari, un prezzo del 98% equivale a 980 dollari.
Fai il conto: un’obbligazione comprata a 980 dollariMostra il calcoloNascondi
Prendiamo un’obbligazione che paga 50 dollari di interessi l’anno, cioè il 5% del nominale. Chi la compra a 980 dollari riceve ogni anno gli stessi 50 dollari, circa il 5,1% di quanto ha pagato, e alla scadenza incassa 1.000 dollari, 20 dollari in più del prezzo d’acquisto. Per questo guadagna più del 5% l’anno: il rendimento è salito. Funziona nei due sensi: quando gli investitori comprano obbligazioni, il prezzo sale e il rendimento scende.
Dove funziona l’altalena?
Gli investitori si scambiano ogni giorno i Treasury americani e i BTP, i titoli di Stato italiani, questi ultimi anche sul MOT, il mercato obbligazionario di Borsa Italiana. Qui funziona l’altalena: quando il prezzo scende, il rendimento sale.
Li emette Cassa depositi e prestiti, con la garanzia dello Stato, e li colloca Poste Italiane. Non sono quotati in Borsa e il loro valore non oscilla: alla scadenza riavrai il capitale investito più gli interessi. Se chiedi il rimborso anticipato, gli interessi sono più bassi, e nei primi mesi non maturano affatto.
Un esempio
Che legame c’è tra rendimento e prezzo di un’obbligazione?
L’altalena: quanto vale la tua obbligazione?
Il 30/06 compri un’obbligazione USA a 10 anni per 1.000 dollari, con cedola del 4,44%. Tre mesi dopo i nuovi decennali rendono il 5,29%. Sposta il cursore e guarda quanto te la pagherebbe un altro investitore se i nuovi decennali avessero un rendimento più alto o più basso.
I nuovi decennali rendono il 5,29%, mentre la tua obbligazione paga solo il 4,44% di interessi sul nominale. Chi la compra ti pagherà quindi meno: 935,80 USD, cioè 6,4% in meno di quanto hai pagato tu.
Regola pratica per il decennale: ogni variazione di 10 pb del rendimento sposta il prezzo di circa lo 0,75%.
Anche le obbligazioni considerate le più sicure al mondo possono perdere valore. Nel terzo trimestre 2026 c’è stata un’ondata di vendite sul debito americano e il rendimento del decennale è salito di 85 pb. Il prezzo di un’obbligazione comprata a fine giugno è sceso in tre mesi di circa il 6,4%, cioè quasi un anno e mezzo di interessi. È una perdita solo se vendi l’obbligazione prima della scadenza: se la tieni, alla scadenza riceverai comunque il 100% del valore nominale. Il rendimento ha toccato il picco del 5,31% il 5 ottobre, il livello più alto da maggio 2002. Nel nostro brief del 30/09 ricordavamo che i prezzi delle obbligazioni scendono quando salgono i loro rendimenti.
Come abbiamo calcolato l’esempio qui sopra?Mostra il calcoloNascondi
Il calo del prezzo si è mangiato quasi un anno e mezzo di interessi. Abbiamo preso un’obbligazione con cedola del 4,44%, comprata il 30/06 al 100% del nominale, cioè per 1.000 dollari. Il 30/09 gli investitori volevano già guadagnare il 5,29% annuo sui titoli a 10 anni, quindi per la stessa obbligazione erano disposti a pagare solo il 93,58% del nominale, cioè 935,80 dollari: a quel prezzo gli stessi interessi e i 1.000 dollari a scadenza rendono loro esattamente il 5,29% annuo.
Prezzi senza gli interessi maturati. Rendimento in chiusura secondo il Tesoro USA; nei brief compaiono a volte rendimenti rilevati in un altro momento della giornata.
Curiosità: rendimenti delle obbligazioni e prestiti
Dati: Freddie Mac (indagine settimanale sui tassi dei mutui) e Tesoro USA; BCE (nuovi mutui, agosto 2026; mutui in essere: indagine sulle aspettative dei consumatori, febbraio 2025); Penn Mutual Asset Management (2024, su dati Lazard del 2023).
Come leggerlo
Quando nel brief si parla di rendimenti, guarda quattro cose
Fonti: variazioni giornaliere del rendimento del decennale USA dal 2 gennaio al 20 ottobre 2026 (200 sedute), Tesoro USA; rendimenti medi dei titoli francesi e tedeschi a settembre 2026, BCE.
Promemoria: cosa fa di solito il mercato quando i rendimenti salgono o scendono
Decennale USAIl rendimento sale
Decennale USAIl rendimento scende
Differenza di rendimento tra i titoli di due PaesiLo spread dei rendimenti si allargaad es. Francia rispetto alla Germania
I prezzi delle obbligazioni vanno sempre in direzione opposta ai rendimenti. I tassi dei nuovi mutui USA seguono di solito il rendimento del decennale, dato che le banche li fissano in anticipo per molti anni. Il dollaro in genere si rafforza, perché rendimenti più alti negli USA attirano capitali dall’estero. Le azioni di solito scendono per due motivi: per le aziende il credito diventa più caro e, visto che le obbligazioni hanno rendimenti più alti, una parte degli investitori sposta denaro dalle azioni alle obbligazioni, meno rischiose. Quando lo spread dei rendimenti tra Francia e Germania si allarga, l’euro e le azioni francesi in genere perdono terreno, perché gli investitori temono per i conti pubblici di uno dei maggiori Paesi dell’area euro. Sono reazioni tipiche del mercato. Non sempre però va così, perché sul mercato agiscono molte forze insieme: a inizio ottobre l’S&P 500 e il Nasdaq toccavano nuovi massimi storici nonostante rendimenti decennali sopra il 5% (vedi il brief del 07/10).
Mettiti alla prova
1. Il prezzo di un’obbligazione è sceso dal 100% al 95% del nominale e la cedola non è cambiata. Cosa è successo al suo rendimento?
2. Il rendimento del decennale USA è salito dal 5,09% (16/10) al 5,15% (19/10). Di quanto?
3. Il rendimento dei titoli di Stato USA a 10 anni sale con forza. Cosa succede di solito alle azioni?
Rispondi alle 3 domande.
Schede collegate
Di recente nei nostri brief
- Balzo dell’inflazione britannica al 3,5% e pressione sul debito francese
Il rendimento dei titoli di Stato francesi a 10 anni rimane vicino al 4,9%…
- Il rendimento francese sale al 4,9% e il decennale USA al 5,14%
I rendimenti negli USA salgono nonostante le attese di una pausa da parte della Fed.
- Indice dei chip in calo dell’11,4% per i costi dell’IA e PIL cinese al 4,5%
…il rendimento dei titoli di stato decennali francesi (OAT) è salito di 6 punti base al 4,84%.
