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Concetto di mercato Livello intermedio 6–7 min di lettura

Rendimento delle obbligazioni

ingl. bond yield

Il rendimento indica quanto guadagnerai ogni anno, in percentuale, con un comprato oggi al prezzo di mercato, se lo tieni fino alla scadenza. In un’obbligazione negoziata sul mercato gli interessi, cioè la cedola (ingl. coupon), sono fissi, mentre il prezzo cambia ogni giorno. Per questo prezzo e rendimento funzionano come un’altalena a bilico: quando il prezzo scende, il rendimento sale, e viceversa.
Nei nostri brief compare più spesso il rendimento dei titoli di Stato USA a 10 anni (ingl. ), chiamati semplicemente decennali. Questo rendimento è un punto di riferimento per i mercati di tutto il mondo, dai tassi dei mutui negli USA alle valutazioni delle azioni.

In breve

Chi lo fissail mercatogli investitori, negli scambi quotidiani, per lo più fuori Borsala lo influenza, ma non lo fissa
Ultimo rendimento del decennale USA (ingl. T‑note)5,00%dato al 23/10/2026; Tesoro USA, in chiusura
Unità di misura% annuovariazioni in punti base (pb): 1 pb è un centesimo di punto percentuale, quindi una variazione dal 5,09% al 5,15% equivale a +6 pb
Come cambiaogni giornoper lo più di pochi pb, mentre i tassi delle banche centrali cambiano a scatti, in genere di 25 pb

Come funziona

Cosa significa quando il rendimento delle obbligazioni sale?

Significa che le obbligazioni costano meno: gli interessi non cambiano, quindi, rapportati a un prezzo sempre più basso, danno una percentuale sempre più alta.

Immagina un deposito vincolato al 4% annuo, mentre quelli nuovi rendono già il 5%. Se potessi rivenderlo, nessuno lo pagherebbe per intero: chi compra vuole guadagnare quanto potrebbe con uno nuovo. Con le obbligazioni è lo stesso, solo che si scambiano davvero.

  1. Gli investitori vendono obbligazioni
  2. Il prezzo dell’obbligazione scende, ad es. dal 100% al 98% del valore nominale
  3. Gli interessi non cambiano, ma l’obbligazione costa meno
  4. Il rendimento sale: gli stessi interessi, rapportati a un prezzo più basso, danno al nuovo acquirente una percentuale più alta

Il prezzo di un’obbligazione si esprime in percentuale del valore nominale, cioè dell’importo che l’emittente rimborsa alla scadenza: con un valore nominale di 1.000 dollari, un prezzo del 98% equivale a 980 dollari.

Fai il conto: un’obbligazione comprata a 980 dollariMostra il calcoloNascondi
Obbligazione con valore nominale di 1.000 USD, interessi del 5% annuo
Interessi: 5% × 1.000 USD50 USD l’anno
Prezzo: 98% × 1.000 USD980 USD
Interessi rispetto a quanto investito: 50 ÷ 980≈ 5,1% annuo
Guadagno in più alla scadenza (sconto): 1.000 − 980+20 USD
Rendimentopiù del 5% annuo

Prendiamo un’obbligazione che paga 50 dollari di interessi l’anno, cioè il 5% del nominale. Chi la compra a 980 dollari riceve ogni anno gli stessi 50 dollari, circa il 5,1% di quanto ha pagato, e alla scadenza incassa 1.000 dollari, 20 dollari in più del prezzo d’acquisto. Per questo guadagna più del 5% l’anno: il rendimento è salito. Funziona nei due sensi: quando gli investitori comprano obbligazioni, il prezzo sale e il rendimento scende.

Dove funziona l’altalena?

Mercato secondario · il prezzo cambia Treasury e BTP

Gli investitori si scambiano ogni giorno i Treasury americani e i BTP, i titoli di Stato italiani, questi ultimi anche sul MOT, il mercato obbligazionario di Borsa Italiana. Qui funziona l’altalena: quando il prezzo scende, il rendimento sale.

Buoni postali · prezzo fisso Buoni fruttiferi postali

Li emette Cassa depositi e prestiti, con la garanzia dello Stato, e li colloca Poste Italiane. Non sono quotati in Borsa e il loro valore non oscilla: alla scadenza riavrai il capitale investito più gli interessi. Se chiedi il rimborso anticipato, gli interessi sono più bassi, e nei primi mesi non maturano affatto.

Un esempio

Che legame c’è tra rendimento e prezzo di un’obbligazione?

L’altalena: quanto vale la tua obbligazione?

Il 30/06 compri un’obbligazione USA a 10 anni per 1.000 dollari, con cedola del 4,44%. Tre mesi dopo i nuovi decennali rendono il 5,29%. Sposta il cursore e guarda quanto te la pagherebbe un altro investitore se i nuovi decennali avessero un rendimento più alto o più basso.

Prezzo della tua obbligazione935,80 USD93,58% del nominale
Rendimento dei nuovi decennali5,29%+85 pb rispetto al 4,44%

I nuovi decennali rendono il 5,29%, mentre la tua obbligazione paga solo il 4,44% di interessi sul nominale. Chi la compra ti pagherà quindi meno: 935,80 USD, cioè 6,4% in meno di quanto hai pagato tu.

Regola pratica per il decennale: ogni variazione di 10 pb del rendimento sposta il prezzo di circa lo 0,75%.

Anche le obbligazioni considerate le più sicure al mondo possono perdere valore. Nel terzo trimestre 2026 c’è stata un’ondata di vendite sul debito americano e il rendimento del decennale è salito di 85 pb. Il prezzo di un’obbligazione comprata a fine giugno è sceso in tre mesi di circa il 6,4%, cioè quasi un anno e mezzo di interessi. È una perdita solo se vendi l’obbligazione prima della scadenza: se la tieni, alla scadenza riceverai comunque il 100% del valore nominale. Il rendimento ha toccato il picco del 5,31% il 5 ottobre, il livello più alto da maggio 2002. Nel nostro brief del 30/09 ricordavamo che i prezzi delle obbligazioni scendono quando salgono i loro rendimenti.

Come abbiamo calcolato l’esempio qui sopra?Mostra il calcoloNascondi
Obbligazione comprata il 30/06 a 1.000 USD, cedola del 4,44%
Interessi: 4,44% × 1.000 USD44,40 USD l’anno
Prezzo il 30/09: 93,58% × 1.000 USD935,80 USD
Calo del valore dell’obbligazione (perdita di chi vende): 935,80 − 1.000−64,20 USD (−6,4%)
Perdita in anni di interessi: 64,20 ÷ 44,40≈ 1,45 anni
Chi compra il 30/09 guadagna5,29% annuo

Il calo del prezzo si è mangiato quasi un anno e mezzo di interessi. Abbiamo preso un’obbligazione con cedola del 4,44%, comprata il 30/06 al 100% del nominale, cioè per 1.000 dollari. Il 30/09 gli investitori volevano già guadagnare il 5,29% annuo sui titoli a 10 anni, quindi per la stessa obbligazione erano disposti a pagare solo il 93,58% del nominale, cioè 935,80 dollari: a quel prezzo gli stessi interessi e i 1.000 dollari a scadenza rendono loro esattamente il 5,29% annuo.

Prezzi senza gli interessi maturati. Rendimento in chiusura secondo il Tesoro USA; nei brief compaiono a volte rendimenti rilevati in un altro momento della giornata.

Curiosità: rendimenti delle obbligazioni e prestiti

USA30 anniÈ la durata più comune di un mutuo negli USA, di solito a tasso fisso. In genere il tasso dei nuovi mutui segue il rendimento del decennale: dal 16 ottobre 2025 al 15 ottobre 2026 è salito, secondo Freddie Mac, dal 6,27% al 7,40%, e il rendimento del decennale dal 3,99% al 5,10%, cioè in entrambi i casi di circa 1,1 punti percentuali.
Italia24%È, all’incirca, la quota dei nuovi mutui a tasso variabile (agosto 2026): prevale il fisso. Tra i mutui già in essere, invece, il variabile resta più diffuso che in Francia o in Germania: è legato all’Euribor, quindi ai tassi della BCE.
Finlandia e Paesi balticioltre il 90%È la quota dei nuovi mutui a tasso variabile, legato all’Euribor e quindi ai tassi della BCE, in Finlandia e nei Paesi baltici. In Francia, Spagna e Germania prevale il fisso: il variabile riguarda dal 3% al 13% dei nuovi mutui.
Aziende USA9%È la quota del debito a tasso variabile delle società dell’S&P 500: le grandi aziende si finanziano soprattutto con obbligazioni a cedola fissa, quindi risentono dei rendimenti più alti chiesti dagli investitori solo quando rifinanziano le obbligazioni. Nelle aziende più piccole incluse nell’indice Russell 2000 la quota è già di circa il 45%, quindi i rialzi dei tassi fanno salire più in fretta i loro oneri finanziari.

Dati: Freddie Mac (indagine settimanale sui tassi dei mutui) e Tesoro USA; BCE (nuovi mutui, agosto 2026; mutui in essere: indagine sulle aspettative dei consumatori, febbraio 2025); Penn Mutual Asset Management (2024, su dati Lazard del 2023).

Come leggerlo

Quando nel brief si parla di rendimenti, guarda quattro cose

DirezioneRendimento ↑ = prezzo ↓E viceversa: quando il rendimento scende, i prezzi delle obbligazioni salgono. «Vendite sulle obbligazioni» e «rialzo dei rendimenti» dicono la stessa cosa.
Entità10 pb in un giorno sono tantiLe variazioni dei rendimenti si misurano in (ingl. basis points, bps). Per il decennale USA un movimento di 10 pb o più in un solo giorno è davvero tanto: dall’inizio del 2026 è successo solo 6 volte su 200 sedute. Nella maggior parte delle sedute (155 su 200) la variazione non ha superato i 5 pb.
Scadenza2 anni o 10?I titoli a 2 anni reagiscono soprattutto alle attese sui della banca centrale (negli USA, la ). Quelli a 10 anni reagiscono anche all’inflazione e alla crescita economica che il mercato si aspetta per i prossimi anni. Per questo negli USA è proprio il loro rendimento il riferimento per i mutui a tasso fisso.
PaeseFrancia e Germania: 97 pb di differenzaEra questo, a settembre 2026, lo , cioè la differenza tra i rendimenti dei titoli di Stato di due Paesi con la stessa scadenza: i titoli francesi a 10 anni rendevano in media il 4,44% e quelli tedeschi il 3,47%. Per la Francia indebitarsi costa più che per la Germania, soprattutto perché ha un debito pubblico e un deficit di bilancio più elevati: a fronte di un rischio maggiore, gli investitori chiedono un rendimento più alto. A ottobre il rendimento dei titoli francesi ha continuato a salire.

Fonti: variazioni giornaliere del rendimento del decennale USA dal 2 gennaio al 20 ottobre 2026 (200 sedute), Tesoro USA; rendimenti medi dei titoli francesi e tedeschi a settembre 2026, BCE.

Promemoria: cosa fa di solito il mercato quando i rendimenti salgono o scendono

Decennale USAIl rendimento sale

Prezzi delle obbligazioniscendono
Tassi dei mutui USAsalgono
Dollarosi rafforza
Azioniscendono

Decennale USAIl rendimento scende

Prezzi delle obbligazionisalgono
Tassi dei mutui USAscendono
Dollarosi indebolisce
Azionisalgono

Differenza di rendimento tra i titoli di due PaesiLo spread dei rendimenti si allargaad es. Francia rispetto alla Germania

Prezzi dei titoli di Stato francesiscendono
Azioni francesiscendono
Eurovaluta di entrambi i Paesisi indebolisce

I prezzi delle obbligazioni vanno sempre in direzione opposta ai rendimenti. I tassi dei nuovi mutui USA seguono di solito il rendimento del decennale, dato che le banche li fissano in anticipo per molti anni. Il dollaro in genere si rafforza, perché rendimenti più alti negli USA attirano capitali dall’estero. Le azioni di solito scendono per due motivi: per le aziende il credito diventa più caro e, visto che le obbligazioni hanno rendimenti più alti, una parte degli investitori sposta denaro dalle azioni alle obbligazioni, meno rischiose. Quando lo spread dei rendimenti tra Francia e Germania si allarga, l’euro e le azioni francesi in genere perdono terreno, perché gli investitori temono per i conti pubblici di uno dei maggiori Paesi dell’area euro. Sono reazioni tipiche del mercato. Non sempre però va così, perché sul mercato agiscono molte forze insieme: a inizio ottobre l’S&P 500 e il Nasdaq toccavano nuovi massimi storici nonostante rendimenti decennali sopra il 5% (vedi il brief del 07/10).

Mettiti alla prova

1. Il prezzo di un’obbligazione è sceso dal 100% al 95% del nominale e la cedola non è cambiata. Cosa è successo al suo rendimento?

2. Il rendimento del decennale USA è salito dal 5,09% (16/10) al 5,15% (19/10). Di quanto?

3. Il rendimento dei titoli di Stato USA a 10 anni sale con forza. Cosa succede di solito alle azioni?

Rispondi alle 3 domande.

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