Briefing di Mercato Mattutino – 2026-07-22

La mattina di mercoledì ci porta una continuazione della calma sui mercati finanziari. L'assenza di nuove e improvvise notizie globali consente agli investitori di concentrarsi pienamente sui fondamentali macroeconomici e sui preparativi per l'evento più importante di questa settimana: la riunione di domani della Banca Centrale Europea (BCE). La sessione odierna sarà relativamente tranquilla e l'attenzione dei capitali si concentrerà principalmente sui dati chiave dell'inflazione nel Regno Unito, che completeranno il quadro dell'economia locale dopo i dati di ieri sul mercato del lavoro.

In Primo Piano Oggi

  • Un test cruciale per l'inflazione nel Regno Unito. Oggi alle 09:00 conosceremo il dato sull'inflazione CPI (Consumer Price Index – indice dei prezzi al consumo) del Regno Unito per il mese di giugno. Ricordiamo che ieri i mercati hanno analizzato il rapporto sul mercato del lavoro locale, in cui la forte crescita dei salari ostacolava l'allentamento della politica monetaria. L'odierno calo dell'inflazione core o un'eventuale sorpresa al rialzo saranno un tassello decisivo del puzzle per la Bank of England (BoE) in vista della sua decisione sui tassi di interesse prevista per il 30 luglio. Questi dati si tradurranno direttamente in volatilità per la sterlina britannica (GBP) e per le valutazioni dei titoli di stato britannici. (Fonti: ONS).
  • I mercati trattengono il fiato in attesa della decisione di giovedì della BCE. Come scritto nei giorni scorsi, i capitali in Europa si stanno posizionando in vista della riunione di domani della Banca Centrale Europea. L'istituzione si trova di fronte a un dilemma: un'industria in indebolimento richiederebbe tagli dei tassi e credito più economico, tuttavia l'inflazione nel settore dei servizi rimane cosiddetta "vischiosa" (difficile da ridurre in modo duraturo, mantenendosi su livelli elevati). Attualmente, gli investitori ipotizzano uno scenario di pausa, ovvero il mantenimento del tasso sui depositi al 2,25%. Più importante della decisione stessa sarà tuttavia la comunicazione pomeridiana della presidente Christine Lagarde e la sua valutazione sulla traiettoria futura dell'inflazione. (Fonti: European Central Bank; Eurostat).

Sullo Sfondo dei Mercati

  • La stagione delle trimestrali tecnologiche non perdona errori. Desideriamo ricordare che a Wall Street è ancora in corso la stagione di pubblicazione dei rapporti trimestrali. In un contesto di tassi di interesse tuttora elevati, il capitale è estremamente esigente. Le società del settore tecnologico (le cosiddette Big Tech), che presentano valutazioni elevate, devono presentare risultati perfetti e previsioni ottimistiche. Qualsiasi delusione rischia di provocare un rapido deprezzamento, il que impone agli investitori una selezione molto rigorosa nei loro portafogli.
  • La pressione sui mercati emergenti continua. Osserviamo il prolungarsi di una tendenza in cui gli alti rendimenti dei titoli di stato statunitensi (US Treasuries) e un dollaro forte (USD) fungono da magnete per i capitali globali. Questa fuga verso i "beni rifugio" tradizionalmente drena liquidità dai mercati emergenti (Emerging Markets), costringendo le banche centrali locali a mantenere una politica da falco (restrittiva).

Da Monitorare

  • 22.07 (16:30) – USA: Scorte di petrolio greggio. Rapporto settimanale dell'EIA (Energy Information Administration) sulle scorte della materia prima negli Stati Uniti. Questi dati sono particolarmente rilevanti per la quotazione del barile Brent e WTI alla luce delle persistenti tensioni geopolitiche, che possono influenzare le catene di approvvigionamento energetico.
  • 23.07 (03:30) – Australia: Variazione dell'occupazione e tasso di disoccupazione. Dati chiave sul mercato del lavoro australiano per il mese di giugno. Se l'occupazione rimarrà forte, la banca centrale locale (RBA) avrà argomenti a favore del mantenimento di tassi di interesse elevati, il che potrebbe sostenere le quotazioni del dollaro australiano (AUD).
  • 23.07 (14:15 e 14:45) – Zona Euro: Decisione della BCE sui tassi di interesse e conferenza stampa. L'evento macroeconomico più importante della settimana. La decisione sul costo del denaro e il successivo discorso della presidente Christine Lagarde definiranno il sentiment sulle piazze europee e sul tasso di cambio dell'euro (EUR) per le prossime settimane.
  • 23.07 (14:30) – USA: Richieste di sussidio di disoccupazione e Canada: Vendite al dettaglio. In contemporanea conosceremo l'attuale barometro dello stato di salute del mercato del lavoro statunitense (importante per la politica della Fed) e i dati sulle vendite al dettaglio del Canada, che illustrano la forza del consumatore locale.
  • 24.07 (01:30) – Giappone: Inflazione CPI core. L'ultimo dato sull'inflazione prima dell'imminente riunione della Bank of Japan. Un'accelerazione della dinamica dei prezzi potrebbe rafforzare le aspettative di un inasprimento della politica da parte della BoJ, il che solitamente rafforza lo yen giapponese (JPY).
  • 24.07 (dalle 09:15) – Europa e USA: Indici PMI preliminari (Purchasing Managers' Index). La serie di dati del venerdì che illustrano lo stato di salute dell'industria e dei servizi nelle principali economie mondiali (Francia, Germania, zona euro, Regno Unito, USA). Questi indicatori (dove la soglia dei 50 punti separa la crescita dalla contrazione del settore) forniranno un primo quadro della situazione economica all'inizio del terzo trimestre.

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