Brief Mattutino sui Mercati – 13-08-2026

Buongiorno! Dopo la febbrile attesa di ieri per i dati chiave dagli USA, i mercati hanno finalmente ottenuto una risposta. L'inflazione al consumo oltreoceano continua il suo lento raffreddamento, influenzando direttamente le aspettative sulle decisioni autunnali della Federal Reserve (Fed). Allo stesso tempo, assistiamo a un nuovo slancio nel settore dell'intelligenza artificiale (AI), sostenuto da ottimi risultati delle società di infrastrutture. Sullo sfondo, tuttavia, covano ancora tensioni geopolitiche che spingono i prezzi dell'oro verso i massimi storici.

Quadro Geopolitico

La situazione attorno allo Stretto di Hormuz rimane un fattore chiave di volatilità sui mercati delle materie prime. I prolungati disguidi nel trasporto marittimo e il premio per il rischio geopolitico mantengono i prezzi del petrolio Brent su livelli elevati, oscillando vicino agli 89 USD al barile.

Tuttavia, vale la pena notare un'interessante spaccatura nel mercato petrolifero. Da un lato, il timore per l'offerta spinge al rialzo i prezzi; dall'altro, le principali agenzie rivedono al ribasso le previsioni sulla domanda della materia prima. L'ultimo rapporto dell'OPEC riduce la stima di crescita della domanda globale di petrolio per il 2026 a circa 580 mila barili al giorno. D'altra parte, dalle analisi independientes sulle previsioni dell'AIE (Agenzia Internazionale dell'Energia) emerge che la domanda globale potrebbe contrarsi quest'anno di circa 1 milione di barili al giorno, come conseguenza degli alti prezzi dei carburanti che colpiscono i consumatori. (Fonti: AKM; Inkl; EnergyNewsBeat; MacroAgentDesk; Reuters).

I Punti Chiave di Oggi

  • L'inflazione negli USA rallenta come previsto, sostenendo la cautela della Fed. I dati di ieri relativi a luglio 2026 hanno mostrato che l'indice CPI generale (indice dei prezzi al consumo) è aumentato dello 0,1% su base mensile e del 3,4% su base annua (in calo dal 3,5% di giugno), centrando perfettamente il consenso del mercato. Ancora più importanti sono i dati sull'inflazione di fondo (core CPI, ovvero al netto delle componenti volatili come alimentari ed energia), scesa a circa il 2,5% a/a – il livello più basso dal 2021. Per i mercati ciò significa che, dopo una serie di dati più deboli sul mercato del lavoro e l'attuale dato CPI, gli investitori stimano al di sopra del 50% la probabilità che i tassi di interesse rimangano invariati a settembre, invece di un ulteriore rialzo. (Fonti: PipTheory; CryptoSlate; MEXC Crypto Pulse; TradingKey; Newsquawk).
  • Il pacchetto di dati statunitensi di oggi completerà il quadro. Ci si attende oggi la pubblicazione dell'inflazione alla produzione PPI (indice dei prezzi della produzione industriale, spesso anticipatore del CPI) di luglio e i dati settimanali sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione (jobless claims). Insieme all'asta dei titoli di Stato USA a 30 anni prevista per oggi, si tratterà di un pacchetto di informazioni critico per le valutazioni sulla traiettoria dei tassi della Fed e sulla curva dei rendimenti. (Fonti: Trading Economics; FirstPrint; Substack; MarketsDay; Newsquawk).
  • L'infrastruttura AI spinge ancora i tori del settore tecnologico. Ieri avevamo menzionato le elevate aspettative per Super Micro Computer. La società ha confermato l'ottimismo fornendo una previsione di ricavi per il prossimo trimestre all'impressionante livello di 14,5–15,5 miliardi di USD, nettamente superiore al consenso degli analisti. Inoltre, CoreWeave (fornitore cloud specializzato in AI) ha registrato un gigantesco portafoglio ordini (backlog) di 104 miliardi di USD, innescando un rialzo a doppia cifra del titolo. Ciò conferma al mercato che l'ondata di investimenti in hardware per server e chip prosegue a pieno ritmo, sostenendo un'ampia domanda per le azioni dell'intero settore. (Fonti: Stock Market Watch; Business Insider).
  • L'oro brilla al massimo, testando i 4.400 USD all'oncia. I dati più deboli sul mercato del lavoro negli USA, le minori aspettative di rialzi dei tassi da parte della Fed (che riducono i rendimenti dei titoli di Stato americani) e le tensioni nello Stretto di Hormuz hanno creato un ambiente ideale per i metalli preziosi. All'inizio di agosto l'oro si muoveva in prossimità dei livelli record, superando temporaneamente la soglia dei 4.400 USD. Inoltre, la domanda fisica rimane molto forte: la Banca Popolare Cinese (PBoC) a luglio ha incrementato le proprie riserve di circa 20 tonnellate, continuando così una serie di acquisti che dura da oltre 20 mesi. (Fonti: Yahoo Finance; TradingKey; Bitrue; MiningWeekly; Caixin Global; China Daily; InvestorsKing).
  • Enorme surplus commerciale e boom dell'export in Cina. Di fronte a una debole domanda interna (come evidenziato dalla fiacca inflazione CPI cinese di ieri), il Dragone accende il proprio motore dell'export. A luglio le esportazioni sono aumentate di circa il 23,9% a/a (in dollari) e le importazioni di circa il 27,5% a/a (leggermente al di sotto delle attese). Ciò si è tradotto in un enorme surplus commerciale pari a 112,5 miliardi di USD. Questi dati mostrano che le fabbriche cinesi lavorano a pieno regime grazie alla forte domanda estera, tra l'altro nel settore tecnologico. (Fonti: Reuters; CNBC; Trading Economics; Polymerupdate; IndexBox).

Sullo Sfondo dei Mercati

  • Maxi buyback e ottimismo su Vestas. Nel settore dell'energia verde, Vestas Wind Systems ha riservato una grande sorpresa. Nel report del secondo trimestre, la società ha alzato la stima del margine EBIT per l'intero anno al 7–9% dal precedente 6–8%, registrando un significativo aumento della redditività rispetto allo scorso anno. È stato inoltre annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie (buyback) per un valore di circa 400 milioni di EUR, che ha fatto impennare il titolo di circa il 20% – il maggior balzo giornaliero per la società da diversi anni. (Fonti: Financial Post; Renewable Energy News; comunicato Vestas).
  • Consumi in calo in Giappone prima di importanti annunci della BoJ. I dati ufficiali hanno mostrato che le spese delle famiglie giapponesi sono scese a giugno di circa il 3,3% a/a, accentuando la serie di flessioni dei mesi recenti. La debolezza dei consumi rappresenta una gatta da pelare per la Bank of Japan (BoJ), che tenta di normalizzare la politica monetaria. L'attenzione del mercato sullo yen (attualmente in area 159 contro il dollaro) e sui tassi giapponesi rimane alta, specialmente in attesa della pubblicazione del "Summary of Opinions" dell'ultima riunione della BoJ. (Fonti: Xinhua; Japan Times; Investing.com; Newsquawk).
  • Gli indici asiatici tirano il fiato dopo la correzione. Dopo i precedenti bruschi cali causati dai timori sull'economia americana, i mercati in Asia (tra cui il KOSPI sudcoreano e il Nikkei giapponese) hanno registrato nella prima metà di agosto rimbalzi di diversi punti percentuali. I rialzi sono stati trainati principalmente dalle società dei semiconduttori (come Samsung o SK Hynix), mentre un'elevata volatilità ha fatto sì che sulla borsa coreana venissero temporaneamente attivati meccanismi di sospensione delle negoziazioni. (Fonti: TradingKey; Yonhap; Vietnam.vn; Modern Diplomacy).
  • Adyen mostra solide prospettive di crescita. Il gigante europeo dei pagamenti digitali ha comunicato, nell'ambito delle stime preliminari per il primo semestre del 2026, di puntare al mantenimento di un'elevata crescita dei ricavi netti superiore al 20% a tassi di cambio costanti. I risultati indicano una crescita a doppia cifra dei ricavi e dei volumi di pagamento, rassicurando ampiamente gli investitori. (Fonti: Investing.com; Finimize; TradersUnion).

Eventi da Seguire

Oggi e nei prossimi giorni l'attenzione del mercato si sposterà dall'inflazione ai dati macroeconomici concreti:

  • 13.08 (Oggi) 08:00 – Regno Unito: PIL preliminare del 2° trimestre. Un dato che influenzerà le quotazioni della sterlina e le decisioni della Bank of England.
  • 13.08 (Oggi) 14:30 – USA: Inflazione PPI e richieste di sussidio di disoccupazione. Come menzionato sopra, è il punto più importante della sessione odierna.
  • 14.08 (Venerdì) 11:00 – Zona Euro: PIL (seconda stima del 2° trimestre). Una verifica del ritmo di ripresa nel Vecchio Continente, fondamentale per i prossimi passi della BCE.
  • 14.08 (Venerdì) 14:30 – USA: Vendite al dettaglio. Indicatore diretto dello stato di salute del consumatore americano. Dati forti attenueranno i timori di recessione, dati deboli potrebbero riaccenderli.
  • 14.08 (Venerdì) 16:00 – USA: Rapporto preliminare dell'Università del Michigan. Un'importante indagine sulla fiducia dei consumatori e sulle loro aspettative d'inflazione futura.
  • 17.08 (Lunedì) – Notte e Mattina (Asia): Verranno resi noti, tra gli altri, il PIL preliminare del Giappone per il 2° trimestre (impatto sullo yen) e i dati mensili sulla produzione industriale e le vendite al dettaglio in Cina (fondamentali per valutare lo stato di salute dell'economia locale e la domanda globale di materie prime).

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